05 agosto 2014

Contratto Federdistribuzione - Come prosegue la trattativa per il CCNL? [AGGIORNATO]

Dopo la disdetta unilaterale di Federdistribuzione, che ad inizio anno è uscita da Confcommercio, i sindacati hanno dovuto portare avanti due trattative separate, una per il rinnovo del Contratto Commercio 2014 e l'altra per il nuovo Contratto Federdistribuzione.

Fino ad oggi abbiamo parlato di questa trattativa insieme al CCNL del Terziario ma ora vista l'interruzione di quest'ultima e gli ultimi incontri in corso con i sindacati, proviamo a darvi un resoconto diretto di quanto sta accadendo su questo contratto delle imprese distributive.

Sin da inizio gennaio l'intenzione di Federdistribuzione è stata quella di appellarsi alla "crisi del settore" per procedere alla stipula di un contratto fortemente sfavorevole per i lavoratori. Entrando più nello specifico, quanto emerso anche dall'ultimo incontro del 27 giugno, è stato:
  • aumento della percentuale di contratti a termine (dal 20% al 25%; dal 28% al 35% in caso di somministrazione)
  • modifica del rapporto tra apprendisti e lavoratori: da un rapporto paritario (1 a 1) a 3 apprendisti e 2 lavoratori qualificati. Oltre a ciò è stato richiesto anche la diminuzione della percentuale di stabilizzazione dall'80% al 40%
  • deroghe alle aziende sulle norme legate al salario e orario di lavoro. Riguardo l'orario di lavoro si parla di tornare al regime delle 40 ore per i neo-assunti
Nel prossimo incontro, previsto per il 3 luglio 2014, il tema principale della trattativa con i sindacati sarà quello legato all'orario di lavoro e al salario. Vi terremo aggiornati sugli avanzamenti.


[Aggiornamento del 05/08/2014] Ancora nulla di fatto nell'incontro del 30 luglio tra i sindacati e Federdistribuzione. La posizione dell'associazione datoriale è ancora lontana dall'apertura, soprattutto su assistenza sanitaria integrativa e Ente Bilaterale nazionale. Questo nonostante la dichiarazione di voler arrivare ad un accordo in continuità con il vecchio CCNL.
Il prossimo incontro è fissato per il 17 settembre 2014.

[Aggiornamento del 04/07/2014] Nell'incontro del 3 luglio le posizioni non sono cambiate. Le richieste di Federdistribuzione sono ancora molto distanti rispetto a quanto richiesto da sindacati. Nello specifico si vorrebbe: eliminare i ROL, eliminare i due giorni di ferie aggiuntivi a quelli previsti da CCNL, eliminare il pagamento della giornata del 4 novembre, sospendere o eliminare gli scatti di anzianità.
I prossimi incontri in calendario sono il 16 luglio e la settimana del 28 luglio - 1 agosto.



31 luglio 2014

Contratto Artigiani Tessile e Moda - Rinnovo 2013-2016

Dopo oltre un anno e mezzo dalla scadenza, il 25 luglio 2014 è stata siglata l'ipotesi di accordo per il rinnovo 2013-2016 del CCNL Artigiani Tessile e Moda.

Questo contratto, che coinvolge oltre 75.000 lavoratori delle aree tessile-moda, abbigliamento, calzature, occhiali, lavanderie, è stato sottoscritto dopo mesi di trattative tra i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e Confartigianato e Cna.

Di seguito i punti fondamentali del rinnovo:
  • Comitato di indirizzo: i compiti e le responsabilità del comitato sono state rafforzate fino a farlo diventare promotore di alcuni aspetti delle politiche industriali
  • Aumenti minimi tabellari: gli aumenti saranno concessi in tre tanches con una media di 65 euro per il triennio per un III livello:
    • 1 agosto 2014
    • 1 aprile 2015
    • 1 maggio 2016
  • Una tantum: i mesi di vacanza contrattuale saranno coperti da un una tantum di 105 euro (55 euro ad ottobre 2014; 50 euro a marzo 2015)
  • Tempo determinato: il testo del contratto è stato adeguato a quanto prevede la normativa sul tempo determinato
  • Congedi parentali: una novità importante è quella che prevede il frazionamento delle ore del congedo parentale
  • Malattia: è stato allungato a 24 mesi il periodo di comporto in caso di malattie oncologiche o altre gravi infermità
L'ipotesi di accordo dovrà ora essere presentata alle assemblee dei lavoratori entro il 30 settembre. 




28 luglio 2014

Contratto Giornalisti - Rinnovo 2013-2016

Dopo l'accordo tra Fieg e Fnsi di fine giugno per il Contratto Giornalisti è arrivata l'approvazione del testo del rinnovo 2013-2016 anche da parte dell'Assemblea Nazionale dei Comitati di Redazione.

Ora, secondo quanto deciso dalla Giunta della Fnsi il 24 luglio 2014, il testo del CCNL sarà sottoposto a referendum nelle giornate del 26-27 settembre 2014.

Questo rinnovo è valido dal 1 aprile 2013 fino al 31 marzo 2016 e prevede diverse novità:
  • Retribuzione: il trattamento economico minimo è di 250 euro lordi al mese (3.000 euro annui). Questo importo è per un minimo di 144 articoli all'anno di almeno 1.600 battute (circa 20,83 euro lordi ogni articolo). Per quanto riguarda disoccupati e collaboratori a progetto assunti a tempo determinato o indeterminato, il compenso sarà inferiore rispetto ai redattore con anzianità pari o superiore ai 30 mesi
  • Apprendistato: viene introdotto l'apprendistato professionalizzante fino ai 29 anni
  • Contratti a termine: vengono introdotte le novità del contratto a tempo determinato
  • Agevolazioni per nuove assunzioni: sono previsti degli sgravi nei prossimi tre anni per chi assume un giornalista contestualmente a tre prepensionamenti (50% per contratti a tempo determinato e 100% per il passaggio da determinato a indeterminato)
  • Fissa: solo i giornalisti che hanno maturato 15 anni di anzianità avranno diritto alla ex Fissa, che sarà concessa al momento della pensione in 12 annualità. Per chi matura i 15 anni entro il 2014, la fissa avrà un tetto massimo di 65.000 euro e sarà calcolata sulla media retributiva degli ultimi 15 anni e rateizzata in 15 anni. I giornalisti che hanno maturato da 10 a 15 anni avranno importi divisi per scaglioni: 10.000 euro (14 anni), 8.000 euro (13 anni), 6.000 euro (12 anni), 4.000 euro (11 anni), 2.000 euro (10 anni)
  • Aumenti: gli aumenti previsti per il rinnovo del contratto sono divisi in due tranche e non avranno effetti sul TFR:
    • 1 luglio 2015: 60 euro lordi
    • 1 luglio 2016: 60 euro lordi
Scarica il testo del rinnovo 2013-2016 del Contratto Giornalisti 



24 luglio 2014

Contratto Metalmeccanici - Indennità di reperibilità, i nuovi importi

A partire dal 1 gennaio 2014 sono cambiati gli importi dell'indennità di reperibilità per il CCNL Metalmeccanici.

Il rinnovo 2013-2015 ha portato non soltanto gli aumenti dei minimi retributivi ma anche degli importi della reperibilità.

I nuovi importi giornalieri dal 1 gennaio 2014 dell'indennità di reperibilità sono:
  • 1°-2°-3° livello - 16 ore giorno lavorativo - 4,82 euro
  • 1°-2°-3° livello - 24 ore giorno libero - 7,22 euro
  • 1°-2°-3° livello - 24 ore giorno festivo- 7,81 euro
  • 4°-5° livello - 16 ore giorno lavorativo - 5,72 euro
  • 4°-5° livello - 24 ore giorno libero - 8,99 euro
  • 4°-5° livello - 4 ore giorno festivo - 9,63 euro
  • superiore al 5° livello - 16 ore giorno lavorativo - 6,58 euro
  • superiore al 5° livello - 24 ore giorno libero - 10,81 euro
  • superiore al 5° livello - 24 ore giorno festivo - 11,40 euro
I nuovi importi settimanali dal 1 gennaio 2014 dell'indennità di reperibilità sono:
  • 1°-2°-3° livello - 6 giorni - 31,30 euro
  • 1°-2°-3° livello - 6 giorni con festivo - 31,89 euro
  • 1°-2°-3° livello - 6 giorni con festivo e giorno libero - 34,29 euro
  • 4°-5° livello - 6 giorni - 37,61 euro
  • 4°-5° livello - 24 ore giorno libero - 38,25 euro
  • 4°-5° livello - 6 giorni con festivo e giorno libero - 41,52 euro
  • superiore al 5° livello - 6 giorni - 43,71 euro
  • superiore al 5° livello - 6 giorni con festivo - 44,30 euro
  • superiore al 5° livello - 6 giorni con festivo e giorno libero - 48,52 euro



21 luglio 2014

Paura che il datore di lavoro controlli il vostro PC? Ecco le regole da seguire per la Privacy

Che si lavori in una grande azienda o in una medio-piccola, al lavoratore contestualmente alla firma del contratto viene di solito consegnata una Privacy Policy aziendale con tutte le regole di condotta da seguire per l'utilizzo degli strumenti informatici aziendali.

Per chi vive nella paura di essere controllato, è bene subito sottolineare che i datori di lavoro non possono leggere le email o controllare i siti internet che visitiamo dal PC aziendale (artt. 4-8 Statuto dei lavoratori, legge n. 300/1970). Ciò che può fare il datore di lavoro è verificare il corretto adempimento della prestazione lavorativa ma non può:
  • leggere o registrare le email
  • archiviare uno storico delle pagine web visitate dal lavoratore
  • registrare cosa viene digitato dalla tastiera (keylogger)
Naturalmente però il lavoratore non può fare un uso improprio di internet, come per esempio utilizzare siti di giochi o in generale con finalità ludiche oppure navigare su siti non pertinenti all'attività lavorativa. 

Per l'utilizzo improprio appena descritto il datore di lavoro può procedere all'individuazione di siti non idonei e impostare dei filtri che blocchino l'accesso a tali siti (blacklist) oltre ad evitare l'upload/download di file, anch'esso vietato.

Nel caso vengano contestate violazioni al lavoratore, il datore di lavoro dovrà procedere secondo una procedura disciplinare molto stringente che prevede una contestazione scritta con relativa sanzione, la formulazione delle giustificazioni del lavoratore e l'eventuale impugnazione della sanzione. Nel caso in cui il lavoratore voglia segnalare una violazione della privacy, può farlo attraverso il sito del Garante della Privacy.