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Incentivi assunzioni
Nella Legge di Bilancio 2017 è stato previsto un incentivo per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori che hanno svolto l'apprendistato duale presso lo stesso datore di lavoro che ora vuole assumerli.

Esistono naturalmente delle regole per l'assunzione agevolata degli studenti, ex-apprendisti del sistema duale. Vediamo più in dettaglio chi può ricevere questi incentivi come dettagliato dalla circolare n. 109 dell'Inps.
  • Chi può accedere all'agevolazione? Gli studenti entro 6 mesi dall'acquisizione del titolo che hanno svolto un apprendistato duale o almeno il 30% delle ore di alternanza scuola-lavoro presso lo stesso datore di lavoro
    • Per quanto riguarda l'alternanza c'è un monte ore minimo che deve essere svolto presso il datore di lavoro: Istituti Tecnici e Professionali, 120 ore dell'ultimo triennio; Licei, 60 ore nell'ultimo triennio; ITS, 180 ore

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Quando si può usare il lavoro a chiamata?

Lavoro a chiamata
Dopo la pubblicazione della Manovrina (legge 96/2017) in Gazzetta Ufficiale è bene approfondire di nuovo le restrizioni legate al lavoro a chiamata.

In generale il lavoro intermittente è vietato:
  • per sostituire lavoratori in sciopero
  • in aziende dove ci sono stati licenziamenti collettivi 
  • in aziende dove è attiva la cassa integrazione 
  • in aziende che non hanno effettuato la valutazione dei rischi
Quelli elencati sopra sono solo i casi in cui è espressamente vietato utilizzare il lavoro a chiamata. Ma questo sottosta anche ad altre regole, in parte già modificate dalla Riforma del Lavoro (Fornero). Parliamo dell'età del lavoratore e alle sue mansioni, ma vediamo più in dettaglio:
  • L'età del lavoratore deve essere sotto i 24 anni o oltre i 55 anni

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Cambiano le regole per gli stage

tirocini extracurriculari
Il 25 maggio 2017, durante la Conferenza Stato-Regioni, è stato raggiunto un accordo che ha introdotto importanti modifiche alla disciplina dei tirocini extracurriculari, cioè quelli relativi ad attività formative, di orientamento, di inserimento o reinserimento lavorativo.

Rispetto alle vecchi regole, che risalgono al 2013 (legge 92/2012), sono cambiate molte delle regole che conoscevamo sugli stage che ora pongono una maggiore attenzione sui giovani lavoratori.
  • Durata: viene introdotta una durata minima di due mesi (un mese per le attività stagionali) e una durata massima di 12 mesi (24 mesi per le persone disabili). Se il tirocinante vuole interrompere lo stage dare una comunicazione motivata; da parte del datore di lavoro invece l'interruzione può avvenire solo per gravi inadempienze 
  • Destinatari: il tirocinio extracurriculari è diretto a disoccupati, anche con diploma superiore o laurea, lavoratori a rischio disoccupazione o in cerca di altra occupazione e persone disabili
  • Indennità: prevista una retribuzione per gli stage di 300 euro mensili che deve essere data per intero con una partecipazione base minima del 70% delle ore previste a livello mensile; questa indennità non comporta la perdita dello stato di disoccupazione

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Certificati medici
Negli ultimi giorni si è molto parlato della notizia del disegno di legge che prevede l'autocertificazione del dipendente, e non del medico, per i primi tre giorni di malattia.

Per prima cosa è bene sottolineare un punto che in moltissimi articoli non è citato: il provvedimento sarebbe valido solo per i dipendenti pubblici. Per ora, nonostante gli immediati attacchi di Confindustria, preoccupata di veder crescere il numero di malattie, non si è mai parlato di settore privato.

Il motivo che avrebbe portato il vice presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato a proporre questo Ddl sono le troppe certificazioni emesse con durata di massimo tre giorni, cioè circa il 36% del totale. Queste da una parte appesantiscono il lavoro dei medici di famiglia, forti sostenitori del provvedimento, e dall'altro potrebbero sollevare da una notevole mole di lavoro anche l'Inps.


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Contratto Unionmeccanica Confapi PMI
Il 3 luglio 2017 è stato rinnovato per le piccole e medie imprese metalmeccaniche che fanno parte di Unionmeccanica Confapi il CCNL per il quadriennio 2017-2020.

L'accordo è stato raggiunto tra la Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi) e i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uil-Uilm ed è valido per oltre 300mila lavoratori fino al 31 ottobre 2020.

Vediamo in dettaglio le novità del rinnovo Unionmeccanica Confapi:
  • Aumento dei minimi retributivi: sono previsti differenti tranche di aumenti:
    • 1 novembre 2017: aumento medio di circa 2 euro lordi (5 livello) 
    • 1 giugno 2018: saranno determinati in base all'indice dei prezzi al consumo Istat IPCA
    • 1 giugno 2019: saranno determinati in base all'indice dei prezzi al consumo Istat IPCA
    • 1 giugno 2020: saranno determinati in base all'indice dei prezzi al consumo Istat IPCA

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