22 gennaio 2015

Contratto a progetto - Come funziona la disoccupazione nel 2015

Nel 2015 si chiama DIS-COLL ma non è molto diversa dalle altre indennità di disoccupazione previste negli scorsi anni per i collaboratori coordinati e continuativi e a progetto.

Sempre in modalità sperimentale e solo per un anno, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015, i lavoratori con contratto a progetto potranno richiedere questa indennità nel caso si ritrovino in stato di disoccupazione. Questione diversa è invece quella della NASpI, la nuova assicurazione sociale che prende il via da 1 maggio per tutti i lavoratori subordinati.

I requisiti per avere la DIS-COLL sono:
  • avere almeno 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dal termine del contratto al primo gennaio dell'anno precedente lo stato di disoccupazione
  • avere almeno 1 mese di contribuzione nell'anno solare in cui si è verificato lo stato di disoccupazione
L'importo dell'indennità viene calcolato nello stesso modo della NASpI e cioè è pari al 75% del reddito medio mensile nel caso questo sia pari o inferiore a 1.195 euro. Nel caso sia superiore, deve essere aggiunto il 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e i 1.195 euro suddetti. Come per la normale disoccupazione, l'importo massimo per il 2015 è di 1.300 euro. 

Per quanto riguarda il reddito medio, questo viene ricavato dai redditi dell'anno in cui è terminato il lavoro e da quelli dell'anno precedente divisi per i mesi di contribuzione.

La durata dell'indennità è pari alla metà dei mesi di contribuzione che sono stati dichiarati come requisito per ottenerla, ma in ogni caso non può essere più lunga di 6 mesi.

La domanda, come già accadeva in passato, deve essere presentata all'Inps in via telematica entro 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro.

Nel caso di nuova occupazione è necessario distinguere tra:
  • attività di lavoro autonoma: nel caso di reddito annuo inferiore al limite per conservare lo stato di disoccupazione il lavoratore deve comunicare all'Inps entro 1 mese l'inizio dell'attività e la sua indennità sarà ridotta dell'80% del reddito previsto
  • attività di lavoro subordinata: l'indennità viene sospesa fino ad un massimo di 5 giorni
Leggi il testo della legge 183/2014 sulla DIS-COLL o verifica come funzionava nel 2014.



19 gennaio 2015

Contratto Metalmeccanici Artigiani - Firmato l'accordo ponte 2015

Due anni di trattative non sono bastati per il rinnovo e quindi, il 15 gennaio 2015, è stato sottoscritto un accordo ponte per il CCNL Metalmeccanici Artigiani che aggiorna in parte le retribuzioni e introduce alcune novità a livello normativo per l'apprendistato.

Questo accordo, sottoscritto da Confartigianato, CNA e i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, è relativo a tutta l'area dell'artigianato dei settori "Metalmeccanica, Installazione di Impianti, Orafi Argentieri e affini, Odontotecnica".

La parte sicuramente più interessante di questo accordo ponte per i lavoratori metalmeccanici è quella economica, che a copertura degli anni 2013/2014 in cui non è mancato il rinnovo prevede:
  • Una tantum di 420 euro erogate in quattro tranches:
    • 105 euro a gennaio 2015
    • 105 euro a aprile 2015
    • 105 euro a luglio 2015
    • 105 euro a ottobre 2015
L'importo dell'una tantum è proporzionalmente ridotto per i part-time e in misura del 70% per gli apprendisti. 

Oltre a queste maggiorazioni sulle retribuzioni, l'accordo ponte prevede delle novità anche per l'apprendistato professionalizzante a partire del 1 gennaio 2015:
  • assunzione tra i 18 e 29 anni
  • unificazione della durata del periodo di prova da indicare nella lettera di assunzione (non superiore a tre mesi)
  • riconoscimento, nel caso di interruzioni non superiori a 12 mesi, dei periodi di apprendistato prestati presso altri datori di lavoro
  • durata minima di 6 mesi e massima di 5 anni che varia:
    • 3 anni per gli impiegati
    • 2 anni per gli impiegati addetti al centralino
    • riduzione di 6 mesi in caso di titolo di studio (secondario) attinente alla qualifica
    • riduzione di 12 mesi in caso laurea attinente alla qualifica
  • retribuzione che parte dal 70% nel primo anno fino ad arrivare al 100% al quarto anno
  • 80 ore annue di formazione professionale
  • indennità di malattia adeguata a quella degli altri lavoratori (impiegati e operai) 
Da non dimenticare poi che le trattative per il nuovo contratto riprenderanno l'11 febbraio, con la speranza di arrivare presto al rinnovo.

Scarica il testo dell'accordo ponte 2015 per i Metalmeccanici Artigiani (Metalmeccanica, Installazione di Impianti, Orafi Argentieri e affini, Odontotecnica).





15 gennaio 2015

Contratto Imprese Pulizia Artigiane - Aumenti dal 1 gennaio 2015

Dal 1 gennaio 2015 scatta la seconda tranche di aumenti previsti per il rinnovo del CCNL Imprese Pulizia Artigiane.

Aumenti retributivi lordi dal 1 gennaio 2015
  • 1 livello - 38,21 euro
  • 2 livello - 35,02 euro
  • 3S livello - 33,95 euro
  • 3 livello - 32,78 euro
  • 4 livello - 30,99 euro
  • 5 livello - 30,00 euro
  • 6 livello - 28,90 euro
Minimi tabellari lordi dal 1 gennaio 2015
  • 1 livello - 1.337,23 euro
  • 2 livello - 1.225,82 euro
  • 3S livello - 1.188,12 euro
  • 3 livello - 1.147,42 euro
  • 4 livello - 1.084,68 euro
  • 5 livello - 1.049,97 euro
  • 6 livello - 1.011,42 euro



12 gennaio 2015

Contratto del Commercio - Rinnovo 2014: al via le trattative tra sindacati e Confcommercio [AGGIORNATO]

L'attuale Contratto del Commercio è in scadenza a fine anno e a partire dal 25 novembre si sono avviate le trattative per il rinnovo 2014 del CCNL.

I sindacati, Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL, hanno presentato una piattaforma unitaria alla Confcommercio già dalla prima giornata di trattative.

Consapevoli della forte crisi che sta attraversando il settore del terziario, i sindacati con la presentazione di una piattaforma unica cercano di stringere i tempi per il rinnovo di questo contratto che tocca oltre 3 milioni di lavoratori.

Tra gli argomenti più importanti emersi dall'incontro c'è l'aumento retributivo, uno dei temi più contestati dai lavoratori nell'ultimo rinnovo. La proposta è di un aumento dei minimi tabellari di 130 euro per un IV livello che nel precedente accordo erano 86 euro divisi in 6 tranches (qui trovate l'ultimo aumento dei 1 ottobre).

Gli altri temi trattati nel documento sono:
  • modifica degli attuali livelli di inquadramento e introduzione di nuove figure professionali
  • stabilizzazione dell'occupazione
  • prevenzione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • più attenzione ai temi legati alla maternità e al processo di integrazione per gli immigrati

[Aggiornamento del 12/01/2015] Dopo la pubblicazione del Jobs Act (legge 183/20014) che prevede la semplificazione e il riordino dei contratti nazionali vigenti, la strada per il rinnovo del CCNL del Commercio sembra essere sempre più in salita.
Nonostante l'avvio del nuovo anno abbia portato un sollecito unitario da parte dei sindacati per riaprire il tavolo della trattativa con Confcommercio, le possibilità di arrivare a breve termine alla firma del contratto scaduto ormai da oltre un anno è bassa. Nella speranza di essere contraddetti dai fatti, vi terremo aggiornati nel caso in cui la richiesta dei sindacati riesca almeno a sbloccare la situazione di stallo.

[Aggiornamento del 25/06/2014] Dopo lo stop della trattativa per il rinnovo del CCNL del Commercio, sono ripresi gli incontri tra i sindacati e Federdistribuzione.
I temi ancora in discussione per arrivare all'accordo sono: bilateralità, con un unico ente nazionale; mercato del lavoro, con la richiesta di elevare la percentuale del 20% dei contratti a termine; orario di lavoro, con la richiesta di tornare al regime di 40 ore settimanali per i neo assunti. I prossimi incontri sono previsti per il 26-27 giugno.
Viste le richieste abbiamo deciso di dedicare un post alla trattativa del nuovo Contratto Federdistribuzione.

[Aggiornamento del 18/06/2014] Dopo gli incontri degli ultimi giorni, durante i quali si prevedeva di chiudere con il rinnovo, è giunta comunicazione che la trattativa tra Confcommercio e i sindacati Filcams, Uiltucs, Fisascat è stata interrotta.
Per ora è apparsa solo una nota di Confcommercio abbastanza ambigua che naturalmente mette in mora i sindacati. Vi forniremo aggiornamenti non appena avremo la situazione più chiara. Per ora non sono previsti altri incontri in calendario.

[Aggiornamento del 11/06/2014] Gli incontri tra Confcommercio e sindacati, a cui hanno partecipato anche i segretari generali dei principali sindacati di settore, sembrano aver portato concreti avanzamenti nella trattativa per il rinnovo del CCNL del Commercio.
L'obiettivo, almeno di quanto emerge nelle note ufficiali e non, è quello di chiudere il negoziato con l'incontro fissato per il 16 giugno.

[Aggiornamento del 09/06/2014] Purtroppo non ci sono ancora novità sul rinnovo se non quella che si lavora nel più stretto riserbo. Dai sindacati non arrivano segnali chiari, l'unica a pubblicare una nota su Twitter è stata Confcommercio che, cito testualmente, dice "Stiamo facendo un grande sforzo per rinnovare il contratto collettivo del terziario".
Ciò che stupisce, e ci dispiace ammetterlo, è la totale noncuranza dei politici e, soprattutto, dei mezzi di comunicazione che non informano su quanto sta accadendo per il più diffuso contratto di lavoro in Italia.
Continuate a scriverci nella speranza che i sindacati, e non solo, ascoltino i lavoratori.

[Aggiornamento 26/05/2014] Il 5 giugno, data in cui si riprenderanno i negoziati, si avvicina e ad essere nervosi non sono soltanto i lavoratori ma anche i sindacati. Questo rinnovo, atteso ormai da 6 mesi, sta diventando l'emblema del mercato del lavoro in Italia: lento, difficoltoso e sempre a discapito dei lavoratori.
Negli ultimi commenti pubblicati molti di voi hanno attaccato i tre maggiori sindacati, soprattutto per la delicata questione dei ROL ma anche per la flessibilità, scatti di anzianità e orario di lavoro. Le posizioni infatti non sono chiare e si attende nel prossimo incontro un più chiaro orientamento viste anche le aperture, non troppo velate, di alcuni sindacati alle richieste di Confcommercio. Restiamo in attesa di vedere cosa ci attenderà per questo triennio 2014-2016.

[Aggiornamento 12/05/2014] Nonostante l'opposizione iniziale di Confcommercio, che ha di nuovo cercato di imporre le proprie posizioni (su ROL, aumenti, stabilizzazione, ecc.), durante gli incontri dello scorso fine settimana con i sindacati, si è arrivati finalmente ad una condivisione del nuovo CCNL, almeno in termini di impostazione complessiva.
La trattativa riprenderà il 5 giugno con l'intento di proseguire ad oltranza per arrivare finalmente, dopo oltre sei mesi dalla scadenza, al rinnovo del CCNL.

[Aggiornamento 22/04/2014] Finalmente gli incontri del 16-17 aprile sembrano aver portato concreti avanzamenti nella trattativa per il rinnovo. Ci sono state aperture da parte di Confcommercio sugli Enti Bilaterali e soprattutto su temi cari ai sindacati, come orario di lavoro, congedi e flessibilità. Stiamo a vedere se alcune delle richieste, tanto osteggiate da lavoratori e sindacati, saranno anche esse rimosse dal rinnovo.
I prossimo incontri sono previsti per il 5 maggio e poi nelle giornate del 9-10-11 maggio per una svolta finale, almeno si spera!

[Aggiornamento 07/04/2014] L'incontro del 3 aprile con Confcommercio ha chiuso definitivamente la prima fase delle trattativa. E' giunto il momento, per entrambe le parti, di arrivare ad una conclusione nel più breve tempo possibile.
Molte delle richieste dei sindacati sono ancora in discussione: stabilizzazione, conciliazione tempi di vita, aumento medio di 130 euro al IV livello, introduzione nuove figure professionali e molto altro.
Nei prossimi incontri (16-17 aprile e 5-9 maggio) dovrebbe esserci la stretta finale per arrivare al rinnovo atteso da tutti i lavoratori del settore terziario e commercio.

[Aggiornamento 27/03/2014] Con l'incontro del 25 marzo si è iniziato ad approfondire quanto fino ad ora discusso tra sindacati e Confcommercio.
Ancora ci sono però dei temi su cui la trattativa è bloccata, come per esempio le richieste fatte dall'associazione datoriale su lavoro intermittente, congedi parentali e permessi ex-legge 104.
Una delle richieste su cui i sindacati hanno maggiori dubbi è quella relativa alla sospensione della maturazione dei ROL per la durata del contratto in discussione.
Il prossimo passo sembra essere l'incontro tra Confcommercio e i segretari generali dei maggiori sindacati per cercare finalmente di raggiungere un accordo. Stiamo a vedere su quali temi entrambe la parti cederanno per arrivare al rinnovo.

[Aggiornamento del 21/03/2014] Dopo una prima fase dove sono emerse le richieste di entrambe le parti, nei prossimi incontri tra Confcommercio e sindacati (24-25 marzo) si dovrà iniziare a porre basi reali per arrivare al rinnovo. Diverse sono le ipotesi condivise, come il rilancio del secondo livello di contrattazione, flessibilità, organizzazione e le nuove norme del mercato del lavoro. Tuttavia ci sono da chiarire anche diversi punti su cui ancora le posizioni sono ancora molto distanti.
Federdistribuzione ha invece portato avanti la trattativa sui temi dell'assistenza sanitaria e previdenza integrativa, chiedendo un unico fondo. Il prossimo incontro è fissato per il 15 aprile.

[Aggiornamento del 14/03/2014] Prima dell'incontro del 19, riassumiamo quanto emerso il 4 marzo riguardo il nuovo contratto con Federdistribuzione. Il continuo appello alla "crisi" ha di fatto bloccato la trattativa e l'associazione datoriale continua a non fornire risposte ai sindacati sulla loro proposta.
La richiesta di Federdistribuzione è ancora quella di incrementare l'orario di lavoro effettivo senza un ritorno economico, oltre all'eliminazione degli scatti di anzianità. Per ora i sindacati rifiutano questo orientamento e per i lavoratori non rimane che attendere il prossimo incontro.

[Aggiornamento del 07/03/2014] Dagli ultimi incontri emergono ancora i temi legati al mercato del lavoro e alla flessibilità dell'orario. In particolare le associazioni datoriali richiedono modifiche sull'applicazione dell'apprendistato, sul tempo determinato e sulla disciplina del contratto a chiamata. Diverse sono le richieste subito bocciate dai sindacati, come l'abolizione dei scatti di anzianità.
Per ora sembrano non esserci particolari avanzamenti nella trattativa, soprattutto per l'appello costante di Confcommercio e Federdistribuzione alla "riduzione dei costi causa crisi" a cui sembra purtroppo sottostare questo rinnovo.

[Aggiornamento del 21/02/2014] Continua il negoziato tra sindacati e Federdistribuzione. Sul tavolo le questioni relative all'estensione dell'orario lavorativo e alla flessibilità. I sindacati contestano che all'aumento delle ore lavorate, secondo quanto proposto, non corrisponderebbe nessun incremento salariale. E sarà proprio il salario uno dei temi più caldi dei prossimi incontri con Federdistribuzione (4 e 19 marzo).

[Aggiornamento del 14/02/2014] Gli incontri con Confcommercio hanno delineato le richieste di entrambe le parti. Da un lato l'associazione datoriale ha proposto di adeguare la percentuale di conferma per l'apprendistato all'80%, oltre ad un nuovo contratto di inserimento e al rallentamento del passaggio di livello dal V al IV. I sindacati  sono contro questi ultimi due punti e vogliono un chiarimento anche sulla nuova classificazione del personale proposta da Confcommercio (prossimo incontro 27 febbraio).
Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla trattativa, in particolare sugli incontri con Federdistribuzione che non sono terminati.

[Aggiornamento del 29/01/2014] In attesa che la serie di incontri permetta di definire un quadro più completo del rinnovo, va segnalato l'avvio del negoziato tra i sindacati e Federdistribuzione (aziende della grande distribuzione, alimentare e non) che con disdetta unilaterale è uscita da Confcommercio. Questo porterà, secondo quanto affermato da Federdistribuzione, alla definizione di un contratto ad hoc per i lavoratori del settore.

[Aggiornamento del 24/01/2014] L'incontro del 23 gennaio non ha portato nessun sostanziale avanzamento nelle trattative. Le associazioni datoriali di categoria continuano, facendo leva sulla crisi, a richiedere un maggiore ricorso alla flessibilità e un contratto su 7 giorni. I sindacati invece spingono sul mantenimento occupazionale e un dignitoso aumento economico.
I prossimi incontri sono fissati per il 28 gennaio, 5 e 12 febbraio per Confcommercio e il 6 e 18 febbraio, 4 e 19 marzo per Federdistribuzione, 20 febbraio per Confesercenti.

[Aggiornamento del 13/01/2014] Sono ripresi il 9 gennaio i negoziati per il rinnovo del CCNL Commercio tra Confcommercio e i sindacati. La trattativa inizia ad entrare nel vivo per affrontare, uno per uno, i temi più caldi, come la richiesta di aumenti più sostanziosi rispetto al precedente contratto. I datori di lavoro però vista la forte crisi ancora in atto nel settore del terziario, richiedono una maggiore flessibilità organizzativa.
Il prossimo incontro è stato programmato per il 23 gennaio.



7 gennaio 2015

Contratto Metalmeccanici - Aumenti dal 1 gennaio 2015

Dal 1 gennaio 2015 scatta la terza e ultima tranche di aumenti retributivi relativi al rinnovo 2013-2015 del CCNL Metalmeccanici.

Questo aumento contrattuale lordo sarà più alto rispetto agli altri avvenuti negli anni precedenti per ogni livello dei metalmeccanici saranno:
  • 1° livello: 31,24 euro
  • 2° livello: 36,56 euro
  • 3° livello: 43,13 euro
  • 4° livello: 45,63 euro
  • 5° livello: 50,00 euro
  • 5°s livello: 55,31 euro
  • 6° livello: 59,38 euro
  • 7° livello: 65,63 euro
Minimi tabellari lordi dal 1 gennaio 2015
  • 1° livello: 1.297,81 euro
  • 2° livello: 1.432,58 euro
  • 3° livello: 1.588,63 euro
  • 4° livello: 1.657,28 euro
  • 5° livello: 1.774,89 euro
  • 5°s livello: 1.902,42 euro
  • 6° livello: 2.040,98 euro
  • 7° livello: 2.219,17 euro
Ricordiamo che dal 1 gennaio 2014 l'elemento perequativo è di 485 euro.


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