27 novembre 2014

Come cambia il Jobs Act dopo il passaggio alla Camera

In attesa del passaggio al Senato, il Jobs Act è stato approvato il 25 novembre 2014 della Camera che ha apportato alcune modifiche alle norme presenti nel disegno di legge.

Vediamo più nello specifico il testo e le modifiche che avranno un impatto rilevante nel mondo del lavoro italiano.
  • Articolo 18: le modifiche a questo articolo, che ha fatto tanto scalpore, saranno applicate solo per i nuovi contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti. In poche parole per questi contratti è esclusa la possibilità di reintegro in caso di licenziamenti economici per i quali è però previsto un indennizzo economico legato all'anzianità di servizio. Restano invece inalterate le regole per il reintegro legate ai licenziamenti discriminatori
  • Forme contrattuali: entro sei mesi dall'entrata in vigore del Jobs Act sarà presentato un testo di revisione delle tipologie contrattuali. L'intento è quello di puntare alla sola forma contrattuale del tempo indeterminato a tutele crescenti con la conseguente estinzione dei contratti a progetto e tempo determinato
  • ASpI: è prevista l'unificazione tra ASpI e mini-ASpI con l'estensione di questo ammortizzatore anche alle collaborazioni coordinate e continuative
  • Demansionamento: l'interesse dell'impresa deve essere bilanciato con il diritto del lavoratore alla tutela della propria professionalità. Per questo sono stati previsti dei limiti alla modifica dell'inquadramento lavorativo (art. 13 Statuto dei Lavoratori)
Leggi il testo del disegno di legge Jobs Act (pdf) dopo il passaggio alla Camera.



24 novembre 2014

Banca ore - Come funziona nel CCNL Metalmeccanici e Commercio

Quando si lavora oltre il normale orario di lavoro è possibile spostare queste ore in eccedenza su una banca delle ore. In poche parole, invece di vedersi riconosciuti gli straordinari, è quindi possibile secondo il D.Lgs. n.66/2003 alternativamente alla maggiorazione retributiva prevista dagli straordinari, prevedere dei riposi compensativi.

Quindi le ore prestate oltre il normale orario di lavoro possono essere:
  • considerate come lavoro straordinario e quindi retribuite con la maggiorazione prevista dal CCNL
  • spostate su una banca ore, quindi non retribuite, e utilizzate successivamente come riposo compensativo senza che vengano scalate ferie o permessi
La banca ore nel Contratto Metalmeccanici
Nel CCNL Metalmeccanici Industria ogni ora di lavoro svolta oltre il normale orario (40 ore settimanali) può finire nella banca ore. Quindi queste ore aggiuntive possono:
  • essere pagate come straordinario
  • essere utilizzate come riposo compensativo 
La richiesta di questi riposi compensativi accantonati nella banca ore deve seguire la normale prassi di richiesta dei permessi (ROL). Le ore presenti in banca ore non utilizzate entro 2 anni dalla maturazione saranno liquidate in busta paga.

La banca ore nel Contratto Commercio
La banca ore nel CCNL Commercio è prevista solo nella contrattazione di secondo livello e in questo caso, quando presente, solo il 50% delle ore prestate oltre il normale orario (40 ore settimanali) vanno a finire nella banca ore. Nel commercio l'utilizzo dei riposi compensativi devono sottostare a determinate regole:
  • non possono essere goduti nei mesi di luglio, agosto, dicembre
  • devono essere presi in gruppi di 4 o 8 ore
  • si deve dare un preavviso di 5 giorni per utilizzare i riposi della banca ore
Le ore presenti in banca ore non utilizzate entro il 31 dicembre dell'anno successivo alla maturazione saranno liquidate in busta paga.



20 novembre 2014

Tredicesima 2014 - Per i pensionati 155 euro in più

Non cambia nulla rispetto al passato, anche per questo 2014 la tredicesima verrà pagata nel mese di dicembre prima del periodo natalizio.

Per chi avesse ancora dei dubbi, la tredicesima spetta ai contratti di lavoro subordinati, a tempo determinato e indeterminato, e il suo importo equivale ad una mensilità se si lavora tutto l'anno. In caso contrario, a tanti dodicesimi quanti sono i mesi lavorati (1/12 della retribuzione annuale x mesi lavorati).

Nel calcolo della tredicesima si devono conteggiare anche i periodi di maternità obbligatoria, malattia, infortunio.

Per quest'anno la novità più importante è quella relativa ad un aumento di 155 euro per le tredicesime di oltre 1 milione di pensionati. Questo incremento spetta a chi prende una pensione che non superi il trattamento minimo 2014.

I limiti di reddito per avere questo aumento sono:
  • 9.776,91 euro per il pensionato solo
  • 19.443,81 euro per il pensionato coniugato (entro comunque il limite personale indicato sopra)
Nel caso in cui la pensione superi il minimo ma resti entro i limiti di reddito riportati sopra, la tredicesima viene ridotta:
  • se l'importo annuale è superiore a 6.672,88 euro (trattamento minimo + 155 euro) non spetta la maggiorazione
  • se l'importo annuale è inferiore o uguale a 6.517,94 euro al pensionato spettano i 155 euro di aumento
  • se l'importo annuale è tra i 6.672,88 e i 6.517,94 euro allora al pensionato spetta la differenza tra 6.672,88 e l'importo della pensione



17 novembre 2014

Permessi per visita medica - Come funziona nel privato

A differenza dei dipendenti pubblici, per i lavoratori del settore privato la concessione di permessi per visita medica nei testi dei vari CCNL non è prevista. Solo le aziende che hanno un contratto integrativo spesso prevedono la loro concessione.

Per prima cosa è bene capire cosa accade nel pubblico impiego: con legge n. 125/2013 le assenze per visite mediche sono giustificate nel caso in cui sia presentata una attestazione, con l'indicazione dell'orario, di un medico o di una struttura che certifichi la visita, l'esame o, più in generale, la prestazione specialistica a cui si è stati sottoposti.

Nel privato invece, come tutti noi purtroppo abbiamo avuto modo di vedere, i testi dei vari CCNL non presentano indicazioni circa la concessione di permessi per visita medica. Di norma quindi un dipendente del settore privato deve utilizzare i propri permessi retribuiti (ROL) per potersi recare da un medico, in una struttura pubblica o privata. A volte, per evitare di utilizzare i ROL per effettuare delle visite mediche, molto inviano un certificato medico per un giorno di malattia, soprattutto nel caso queste visite durino più ore. In questo caso è necessario prestare molta attenzione agli orari di visita fiscale.

Ci sono poi dei casi di aziende private che nei contratti integrativi sottoscritti con i propri dipendenti hanno previsto anche i permessi per visita medica. Di solito per giustificare l'assenza, come per i dipendenti pubblici, le aziende prevedono la compilazione (molto spesso elettronica attraverso un Sistema Informativo Aziendale) di un giustificato a cui si deve allegare il certificato emesso dal medico o dalla struttura con l'indicazione dell'orario di "entrata e uscita".



13 novembre 2014

Contratto Metalmeccanici Artigiani - Festività e ferie

I lavoratori con Contratto Metalmeccanici Artigiani hanno gli stesse festività rispetto agli altri contratti ma diverse regole per i giorni di ferie.

Vediamo come prima cosa l'elenco delle festività previste:
  • 25 aprile
  • 1° maggio
  • 2 giugno
  • Capodanno (1° gennaio)
  • Epifania (6 gennaio)
  • Giorno di Pasqua e lunedì di Pasqua
  • Ferragosto (15 agosto)
  • Ognissanti (1° novembre)
  • Immacolata Concezione (8 dicembre)
  • Natale (25 dicembre)
  • S. Stefano (26 dicembre)
Per quanto riguarda invece le ferie nei Metalmeccanici Artigiani, ai lavoratori spetta un periodo continuativo di almeno 2 settimane durante l'estate (1 luglio - 31 agosto). Al di fuori di questo periodo le ferie saranno concesse in base alle esigenze aziendali. 

In caso di dimissioni o licenziamento il lavoratore ha diritto al pagamento delle ferie maturate fino al giorno di cessazione del contratto.

Operai
Hanno diritto per ogni anno di servizio a 4 settimane di ferie retribuite (160 ore).

Impiegati
Hanno diritto a 4 settimane di ferie retribuite fino a 18 anni di anzianità. Oltre i 18 anni di anzianità le ferie diventano 4 settimane più 5 giorni retribuiti.